gemme trattate

Gemme trattate

Gemme trattate: molte gemme naturali, prima di essere commercializzate, vengono abbellite con trattamenti finalizzati a eliminarne i difetti o a migliorarne il colore.

Il trattamento dei materiali preziosi per migliorarne l’aspetto è un’attività che risale a tempi molto antichi e che appartiene a tutte le culture.
Sembra che siano stati gli Egizi i primi a cercare di imitare le pietre preziose con il vetro, una tecnica che si utilizza anche ai giorni nostri. I trattamenti a cui vengono sottoposte le gemme sono ampiamente accettati dalla gemmologia, se effettuati senza intenzioni fraudolente.

Trattamento termico

Molte gemme vengono sottoposte a trattamento termico per modificarne il colore o migliorarne l’aspetto, procedimento tipico per gli zaffiri: il calore distrugge i centri di colore e rende gli zaffiri gialli incolori o dorati. Quelli arancio, color porpora, verdi e azzurri, sono i più preziosi. Allo stesso modo, alcuni topazi sottoposti a trattamento termico diventano di un blu molto più intenso di quello naturale, che generalmente è piuttosto pallido. L’ametista così trattata, invece, assume una tonalità per cui è facile confonderla con il topazio giallo.

Gemme trattate – Irraggiamento

In questo processo le gemme vengono sottoposte a radiazioni ionizzanti che, se incidono su determinati materiali, producono particelle cariche. Gli effetti possono essere vari e si utilizzano soprattutto per il trattamento del topazio e del diamante che, in questo modo, cambiano colore.
Oggi i diamanti vengono trattati anche con i raggi laser per eliminarne le impurità di carbonio e migliorarne.

Gemme trattate – Impregnazione

I procedimenti di impregnazione hanno lo scopo di migliorare l’aspetto della pietra, introducendo una sostanza trasparente nelle cavità e nelle fessure. Queste sostanze sono generalmente oli incolori, come quello di cedro e resine naturali, come il balsamo del Canada, oppure sintetiche. Per migliorare o cambiare il colore delle gemme, queste sostanze vengono colorate con le aniline, cosa che va sempre specificata al momento della vendita.
La pietra che viene maggiormente sottoposta a questo trattamento è lo smeraldo, poi il turchese e l’ambra.

Tintura

Alcune delle tecniche di tintura sono molto antiche e semplici. Altre invece sono più recenti, come la vaporizzazione di fluorite o ioni metallici.
Queste manipolazioni sono generalmente facili da individuare utilizzando semplicemente una lente d’ingrandimento, cosa che risulta più difficile se le pietre sono montate. Un esempio di tintura è quella che si applica agli opali bianchi australiani, immergendoli in zucchero fuso da carbonizzare con acido solforico per farli apparire come l’opale nero, o ad alcuni turchesi per intensificare il colore blu utilizzando sali di rame, anilina o blu di Prussia.

 

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