I rubini del Siam

Assieme ai confinanti Myanmar e Sri Lanka, in Thailandia, si concentra buona parte della produzione asiatica di gemme, soprattutto rubini e zaffiri. I rubini della Thailandia sono di tipi poco comune: i loro cristalli si sono formati durante una serie di eruzioni vulcaniche che hanno modellatola fisionomia di tutto il paese. Nel salire in superficie assieme alla lava, questi cristalli che contenevano grandi quantità di cromo, hanno assunto la tonalità rosso intenso che in gioielleria si chiama “sangue di piccione”, la varietà più preziosa e ricercata.
I rubini thailandesi, conosciuti come “rubini del Siam”, presentano un caratteristico colore scuro dovuto alla maggiore presenza di ferro.

I giacimenti sono più abbondanti nelle province orientali, soprattutto a Chanthaburi, dove vengono trovati nei fiumi ed estratti come nei tempi antichi. I centri di taglio e lucidatura delle gemme, tuttavia, sono nelle città, specialmente nella capitale della provincia di Chanthaburi.
In Thailandia si producono poi altre gemme: crisoberillo, adularia, spinello e zircone. Vengono estratte anche altre due varietà di corindone molto apprezzate: lo zaffiro (dall’intenso colore blu) e il padparadscha (dai toni rosati e rossicci mescolati a tonalità dorate).

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