I processi metamorfici

Quando le rocce subiscono condizioni di pressione e temperatura elevate, i minerali che le compongono diventano instabili e reagiscono fra loro, dando luogo alle rocce metamorfiche.
La temperatura fornisce l’energia necessari affinché ricristallizzino minerali già esistenti o se ne formino di nuovi. L’aumento della temperatura può avere cause diverse, la più importante è la variazione all’aumentare della profondità. Anche la pressione aumenta in base alla profondità e provoca la formazione di strutture piane, la cosiddetta “foliazione”, dove i minerali si dispongono secondo un andamento parallelo.
In questo processo, il materiale di partenza si mantiene allo stato solido perché, se si superasse la temperatura del punto di fusione dei minerali che la compongono, si formerebbe il magma e la roccia risultante sarebbe ignea. Il metamorfismo è legato anche alla presenza di fluidi, acqua o anidride carbonica, chimicamente attivi all’interno della crosta terrestre. I principali tipi di metamorfismo sono quello regionale, quello di contatto, quello dinamico e quello idrotermale.

Metamorfismo idrotermale
Questo tipo di metamorfismo si verifica quando nelle fessure delle rocce circolano fluidi ad alta temperatura, generalmente superiori ai 250° C, che ne determinano cambiamenti nella chimica. Questo metamorfismo ha luogo nelle zone con gradi di temperatura molto elevati e con presenza di acqua.

Metamorfismo regionale
E’ il più importante di tutti i tipi poiché rappresenta le condizioni in cui si formano la maggior parte delle rocce. E’ determinato dalla temperatura e dalla pressione degli sforzi tettonici dovuti all’ingrossamento e all’assottigliamento della crosta terrestre, associati a zone di compressione e distensione della crosta. Il metamorfismo regionale comprende contesti geologici diversi, ad esempio nei fondali oceanici, nelle zone di distensione continentale o negli archi insulari e di contatto continentale.

Metamorfismo di contatto
Si verifica nelle zone della crosta poco profonde e di bassa pressione. Ha luogo quando una massa magmatica si infiltra in rocce che hanno bassa temperatura, creando una frangia di metamorfismo provocata dal calore che la massa magmatica trasferisce alle rocce con cui si trova a contatto. Questa frangia si chiama aureola di contatto e la sua estensione dipende dalla quantità di calore che il corpo igneo ha generato intorno a sé, che può raggiungere al massimo qualche chilometro di spessore.

Metamorfismo dinamico
E’ creato da un’elevata pressione di sforzi tettonici che genera rocce molto deformate. Si verifica lungo i piani di faglia e condiziona le rocce adiacenti, come gli scisti.

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