Diamanti, perle e pietre preziose: un mercato in crescita

Il commercio mondiale di rubini, zaffiri e smeraldi è passato da 1 miliardo di dollari del 2003 a 7 miliardi del 2016. E il diamante: i giovani stanno rivoluzionando il trend.

A livello mondiale il metallo per eccellenza del lusso e della potenza, l’oro, ha ceduto la sua posizione di egemonia assoluta del mercato per lasciare spazi significativi a perle e pietre preziose.

Un andamento che si è reso evidente già due, tre anni fa soprattutto nel rapporto con le tendenze di una decina d’anni prima. Il commercio mondiale di rubini, zaffiri e smeraldi, per esempio, è passato da 1 miliardo di dollari del 2003 a 7 miliardi del 2016. Un protagonismo crescente lo stanno avendo le perle – un giro d’affari mondiale di circa 80 miliardi l’anno – che sono esportate soprattutto da Indonesia, Australia e Hong Kong.

Se il leader nelle esportazioni di pietre preziose colorate si rivela Hong Kong, la Thailandia è il secondo esportatore mondiale di rubini, zaffiri e smeraldi. L’interesse per le pietre preziose non si concentra solo a Bangkok, poiché gemme e pietre di altissima qualità si trovano anche a Chanthaburi, una città circondata da miniere e giacimenti di rubini e zaffiri. Qui arrivano le pietre provenienti dallo Sri Lanka e dalla Birmania, aree dove si trovano i rubini più belli del pianeta.

A Muzo, in Colombia, si trova invece il giacimento dal quale provengono tra gli smeraldi più preziosi al mondo. Una gemma che è prodotta anche in Zambia, Brasile, Russia, Afghanistan, Pakistan e Madagascar.

Per quanto riguarda il re delle pietre preziose, il diamante, oggi la produzione prevalente sul mercato arriva da Australia, Russia e da vari stati africani. L’alta domanda mantiene elevato il prezzo del diamante, nonostante sia abbastanza diffuso e anche se si sta assistendo a una profonda mutazione culturale innescata in particolare dai giovani contemporanei che, per diversi motivi, tendono ad acquistare meno diamanti, tanto da aver indotto i maggiori produttori a campagne mirate per raggiungere il target.

Per il rubino i giacimenti di Mogok in Birmania si confermano il maggior sito produttivo, seguiti da quelli in Thailandia e Sri Lanka. Da quest’ultimo Paese arrivano anche gli zaffiri, mentre lo smeraldo, oltre che dalla Colombia, è prodotto soprattutto da Brasile, Siberia, Rhodesia.

Fonte Vicenza Jewellery

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