Le varietà del berillo: smeraldo, acquamarina, eliodoro, goshenite

Lo smeraldo, l’acquamarina, la morganite, l’eliodoro e la goshenite sono tutte varietà di berillo. Queste hanno durezza 7 e 1/2 nella scala di Mohs e cristallizzano in prismi esagonali.
Lo smeraldo è di gran lunga il più prezioso degli altri berilli: quando è della qualità migliore, possiede un vivido colore verde erba, che è dovuto a tracce di cromo e di vanadio. Gli smeraldi migliori provengono dalle miniere di Muzo e Chivorm della Colombia. Questa gemma comunemente viene tagliata a gradini.
L’acquamarina generalmente è molto più chiara e limpida, è dicroica e appare blu o incolore se osservata da due angolazioni diverse. Le pietre migliori vengono dal Brasile, altri luoghi sono l’India, il Madagascar e la Russia.
L’eliodoro è la varietà giallo-aurea, nel passato frequentemente collegata al sole. Al suo interno sono spesso presenti sottili inclusioni dall’aspetto di tubi allungati.

Gli esemplari di qualità gemmologica sono piuttosto rari. Infine c’è la goshenite, che è la varietà pura e incolore del berillo, utilizzata talvolta per imitare il diamante e lo smeraldo. Il nome della goshenite deriva da una località degli Stati Uniti, Goshen nel Massachussets, dove venne trovata per la prima volta. Altri luoghi sono il Brasile e il Canada.

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