Amazzonite

Il nome amazzonite proviene dal Rio delle Amazzoni, nella cui zona gli indigeni utilizzavano delle pietre verdi come amuleti. Anche se in seguito si scoprì che queste pietre erano giade verdi, il nome venne mantenuto per identificare quest’altra gemma, varietà del minerale microclino.
Appartiene alla famiglia dei feldspati e, anche se ha la stessa composizione chimica dell’ortoclasio (che fa parte del sistema monoclino), l’amazzonite cristallizza nel sistema triclino.
E’ una pietra facilmente sfaldabile, la cui lucentezza oscilla tra vitrea e madreperlacea. Potrebbe essere confuso con il crisoprasio e con il turchese, sebbene il minerale più simile sia la giadeite.

Come per altre gemme semipreziose, il valore di partenza viene incrementato dalla dimensione. I tagli più comuni sono ovali o sferici, in quanto mettono in risalto la lucentezza e l’intensità del suo colore verde-azzurro. In alcuni casi l’amazzonite non si presenta con un colore uniforme ma mostra macchie o strisce di colore bianco che di solito corrispondo all’albite. L’amazzonite può confondersi con facilità con il crisoprasio, il serpentino, la giada verde e, per gli esemplari più azzurri, con il turchese.
Nonostante sia ampiamente utilizzato in tutto il mondo, i giacimenti di amazzonite sono pochi e circoscritti: Russia (Miyask), Stati Uniti (Pike’s Peak, Colorado), Madagascar, India, Brasile, Kenya.

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